Patrizia Cattaneo


Vai ai contenuti

Menu principale:


Perché la Madonna appare?

Articoli

PERCHE' LA MADONNA APPARE ?
Intervista a René Laurentin

È il riassunto di una vita di studio e di indagini meticolose compiute in oltre cinquanta paesi del mondo, che l’Abbé René Laurentin, con l’aiuto di Patrick Sbalchiero, ha raccolto e pubblicato in un’opera unica al mondo: il primo dizionario completo delle apparizioni mariane.
Esso esamina oltre 2400 apparizioni, tanto che il Cardinal Etchegaray l’ha definito «un monumento».
Le apparizioni sono da sempre «segno di contraddizione» e il lavoro dell’illustre mariologo non offre soltanto un approccio scientifico al problema, ma tende anche a dissipare i pregiudizi che circondano il discusso e vasto campo delle apparizioni mariane, che costellano le varie epoche storiche e inflazionano quella attuale, per porsi come servizio al discernimento della Chiesa.
René Laurentin ci spiega i particolari in un’intervista.

Perché un dizionario sulle apparizioni mariane? Com’è nata l’idea e quanto lavoro ha comportato?
Studio le apparizioni per richiesta di vescovi e cardinali (Lourdes, Pontmain) e del Card. Sin per le apparizioni attuali. Ho documentato la storia e l’attualità, visitando oltre cinquanta Paesi del mondo. Ho terminato il dizionario quando la mia vista è diminuita, insieme a Patrick Sbalchiero, storico, «docteur d’Etat». Sono riuscito a concluderlo, malgrado tutto, con spese enormi, gravosissime.
Ci tenevo, perché è la questione peggio studiata, ed è causa di molti pregiudizi, incomprensioni, discussioni, malintesi. A Heroldsbach i veggenti sono stati scomunicati per molti anni. È solo nel 1999, dopo cinquant’anni, che l’Arcivescovo di Bamberg ha riconosciuto ufficialmente il luogo delle apparizioni. Mi auguro che questo dizionario possa correggere la fonte di tanti errori.

Con quale criterio vengono presentate le apparizioni? Viene utilizzato un filtro critico?
Ho messo a punto i criteri di discernimento troppo ignorati. Mi spiego: il dizionario è critico nel vero senso del termine greco «krisis», che non significa dubbio sistematico, né demolizione a priori, ma discernimento metodico e consapevole dei propri limiti. Ogni articolo inizia con un racconto oggettivo, mostra per quanto possibile il lato positivo e negativo, senza prevenire il giudizio della Chiesa. L’esperto, a contatto dei veggenti, dei fatti e degli eventuali studi scientifici, ha la funzione di illuminare, non di giudicare. Il giudizio appartiene alla Chiesa. Io non lo usurpo né lo prevengo.

Qual è l’obiettivo che il dizionario si pone?
Dissipare i pregiudizi (che sono numerosi: dal fervore alla critica sistematica). Esibire la documentazione più esaustiva possibile su oltre 2400 apparizioni (ciascuna è oggetto di un articolo). Coprire tutta la storia del fenomeno e delle persone che hanno contribuito al suo studio: Papi, vescovi, esperti e teologi. Fare il punto su una quindicina di discipline che portano il loro contributo: medicina, psicologia, psicanalisi, sociologia, semiotica etc. fino alle discipline religiose, dalla spiritualità al diritto canonico.

Perché la Madonna appare?
Perché è una madre, attenta ai suoi figli. È quindi un fatto gratuito e in parte misterioso, come lo è il cuore di ogni madre, e Maria è la migliore e la più trascendente delle madri.

Che importanza hanno le rivelazioni private nell’economia della salvezza?
Nella Chiesa, le rivelazioni posteriori alla Parola di Dio nella Bibbia sono in fondo alla scala dei valori. Tuttavia esse hanno spesso una grande importanza nella vita dei veggenti e dei cristiani, spesso su vasta scala. Dopo la basilica di San Pietro a Roma, i più grandi santuari internazionali sono sorti in seguito ad apparizioni, come Guadalupe (Messico), Aparecida (Brasile), la Medaglia Miracolosa, La Salette, Lourdes, Pontmain, Fatima, Beauraing, Banneux etc., ma poche apparizioni sono state riconosciute ufficialmente. Il dizionario ne riporta l’elenco sconosciuto.

Qual è la prima apparizione mariana di cui si ha notizia?
La prima apparizione della Madre di Dio risale a san Gregorio il Taumaturgo (213-270). Ella lo preparò a diventare vescovo, ma il fatto è noto solo attraverso una testimonianza del IV secolo, di Gregorio di Nissa (pag. 398 del Dizionario).

Dalle origini della Chiesa quante sono le apparizioni riconosciute ufficialmente? (1)
Il nostro dizionario ne conta 14, di cui una è riconosciuta pastoralmente e non giuridicamente, ma quando il vescovo la riconosce pubblicamente in una predica, durante una celebrazione eucaristica alla presenza di oltre 100.000 fedeli, non ha valore inferiore (San Nicolas, Argentina, pag. 1305).

Perché sono così poche le apparizioni riconosciute dalla Chiesa?
Perché le apparizioni sono un fenomeno minore, sono fatti « diversi » della vita della Chiesa, come abbiamo già detto. Sono oggetto di diffidenza a causa dei rischi di illusione e per altre ragioni precisate nel dizionario.

La Chiesa è sempre stata diffidente verso le apparizioni?
Talvolta ha agito con comprensione, dipende dai casi. Ma i presupposti negativi sono predominanti e fondati sulle parole del Vangelo che Gesù dice all’apostolo Tommaso: «Beati quelli che pur non avendo visto crederanno» (Gv 20,29).

Perché la Chiesa manifesta tanta chiusura verso le apparizioni, se nella maggior parte dei casi sono stimolo alla fede? Quali sono i pericoli che teme?
Vale sempre la stessa risposta: per i rischi di illusione, compreso quello di far prevalere le apparizioni sul Vangelo e sul Magistero.

Qual è il principale criterio di discernimento per capire se un’apparizione è autentica?
L’elenco dei criteri sarebbe lungo. Il più significativo è quello insegnato da Cristo stesso: i frutti buoni. Un albero cattivo non può dare frutti buoni (e viceversa), dice sei volte Gesù nei quattro Vangeli.

Perché le apparizioni mariane si sono tanto moltiplicate nell’ultimo quarto del secolo scorso?
Il dizionario lo spiega, mettendo in rilievo due motivi: il cardinale Ottaviani, sebbene ostile alle apparizioni, ha abolito i due articoli del diritto canonico che proibivano la pubblicazione di apparizioni non riconosciute, con pena di scomunica. Può anche darsi che la Madre di Dio intensifichi il suo soccorso a causa dei mali crescenti e delle apostasie, in cui alcuni ravvisano dei segni escatologici.

Perché la Madonna nelle diverse apparizioni cambia fattezze fisiche e colori d’abito ?
La Madonna si adatta al veggente. Il dizionario riporta degli articoli sulla diversità di età e di fattezze con cui appare. Le apparizioni sono una relazione complessa, di cui il dizionario studia gli aspetti e i molteplici condizionamenti. Non sono un viaggio spaziale dal cielo sulla terra, ma una «comunicazione» tra il cielo e la terra, quindi tra il tempo e l’eternità. Da ciò si traggono le conclusioni.

Qual è l’origine del rosario?
Diverse forme di rosario sono state introdotte tra il popolo cristiano a partire da san Domenico. È Alain de la Roche che ha dato la forma definitiva al Rosario e ha istituito delle confraternite di preghiera che l’hanno propagato ovunque.

Dopo l’introduzione e la diffusione del rosario, la Madonna appare sempre con la corona in mano?
Parecchie volte, compreso Lourdes.

Con quale criterio la Madonna sceglie i veggenti?
Bisognerebbe chiederglielo! Non c’è nulla di più disparato dei veggenti per temperamento, santità, età, sesso. Contrariamente ai preconcetti, nel corso dei secoli i veggenti sono più uomini che donne.

Ci sono delle costanti nelle apparizioni mariane ritenute attendibili?
La costante principale è l’invito alla preghiera e alla conversione. Infatti le apparizioni non hanno lo scopo di introdurre delle novità, ma di ricordare il Vangelo ai duri d'orecchio.

È vero che ha letto la vita della Madonna, che lei stessa avrebbe dettato alla veggente Vicka di Medjugorje, e che verrà pubblicata solo quando la Vergine le darà il consenso?
No, ho raccolto molti scritti personali di Vicka nei miei archivi che ho appena depositato presso l’“Institut de France”, (il quartier generale di tutte le accademie), ma ella tiene per sé la rivelazione della vita di Maria. Gli altri veggenti che l’hanno ricevuta conservano anche loro il segreto.

È un fatto importante che la Madonna detti il diario della sua vita?
Le rivelazioni della vita di Maria non sono il Vangelo. La Chiesa non accorda autorità a quelle finora pubblicate, che tra l’altro differiscono tra loro. Io continuo lo studio ed esamino questo problema da lontano.

Nei veggenti è facile assistere a un processo di graduale santificazione o non è un fatto così scontato?
Spesso il contatto con la Madonna è una profonda pedagogia e tra i veggenti incontro dei veri mistici. Ma essi sono provati e tentati più degli altri, e se non ho mai incontrato degli imbroglioni, ho tuttavia constatato delle tristi devianze. Mi stupisco che non ce ne siano di più, visto il modo in cui vengono trattati i veggenti.

Si ha notizia di apparizioni mariane a persone di altre religioni? In tal caso lo scopo dell’apparizione è quello di condurre al cattolicesimo?
Alcuni musulmani hanno detto di aver visto la Madonna in Egitto e in Libano. In Egitto non ho sentito parlare di conversione, in Libano il veggente sembra in cammino con il suo parroco, che ha svolto un discernimento positivo.

In alcuni luoghi, la Madonna non appare solo ai veggenti “ufficiali” ma si manifesta occasionalmente anche ad altri pellegrini (vedi Oliveto Citra, Medjugorje ecc.)…
Anche questi casi sono citati nel dizionario, sebbene non siano numerosi.

Quando vedremo tradotto in italiano il dizionario delle apparizioni mariane?
Spero l’anno prossimo, ma le oltre 1400 pagine spaventano gli editori. Siamo stati molto scrupolosi per il desiderio di essere esaustivi. Chiedete alla Vergine Maria di provvedere!

Patrizia Cattaneo © 2007


(1) l'anno successivo alla presente intervista, la Chiesa ha riconosciuto le apparizioni di Notre Dame di Laus in Francia.

René Laurentin (19 ottobre 1917, Tours - Francia), sacerdote, nonché teologo, storico, esegeta, è considerato un'autorità in materia di mariologia, il ramo della teologia che studia la figura della Madre di Dio e il suo ruolo nella storia della salvezza. È docente in diverse università francesi e straniereèMembro dell'Accademia teologica pontificia di Roma.
E'perito al Concilio Vaticano II, ha collaborato effettivamente al capitolo 8 della Costituzione Principale del Concilio Vaticano II sul tema della Vergine Maria. Editorialista di «Le Figaro», ha scritto numerosi articoli sul Concilio. Insignito di 12 premi internazionali ha pubblicato un centinaio di opere e innumerevoli articoli su riviste specializzate. Nel 1996 ha ricevuto il Premio Internazionale Medaglia d'Oro al merito della Cultura Cattolica.

Home page | Chi siamo | Carismatici | Santi esorcisti | Santi carismatici | Inferno e demoni | Preghiere | Articoli | Libri | Contatti | Link | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu